Ch. Addolorata - FerrandinaTravelGuide

GUIDA ALLA CITTA' DI FERRANDINA
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Chiesa dell’Addolorata


Descrizione:
Tra Piazza Plebiscito e il monumentale portico lungo corso Vittorio Emanuele è ubicata la Chiesa dell’Addolorata. Il nucleo originario risale alla seconda metà del XVII secolo e ospitava la Congrega dei Nobili. L'iniziale denominazione era “Santa Maria dei Sette Dolori” e dal 1794 è intitolata all’Addolorata. La Chiesa, preceduta da un sagrato cui si accede attraverso una scalinata semicircolare di mattoni, presenta la facciata inquadrata da forti lesene aggettanti; nel registro inferiore è ubicato un portale d’ingresso in pietra con un’iscrizione riportante la data 1804, anno in cui finirono i lavori di restauro della Chiesa. L’interno si presenta ad un’unica navata coperta da volta a botte nella quale si aprono dei lunettoni. Il presbiterio termina in un’abside poligonale coperto da una calotta a spicchi. L’altare maggiore, commissionato nel 1820 dalla signora Angela Spirito di Ferrandina, è in stucco dipinto ad effetti marmorini, sormontato da una nicchia in cui si conserva la venerata scultura della Madonna titolare dell'edificio. Tra le opere ivi presenti, un pregevole tabernacolo in legno rivestito di argento cesellato, di egregia fattura, opera di Francesco Manzone e datato al 1740.



ENG:
The Addolorata’s Church is located between Piazza Plebiscito and the monumental portico along Corso Vittorio Emanuele. The original unit dates back to the second half of the seventeenth century and housed the Congrega dei Nobili. The initial name was "Santa Maria dei Sette Dolori" and since 1794 it has been entitled to the Addolorata. The Church, preceded by a churchyard which is accessed through a semi-circular brick staircase, has a façade framed by strong jutting pilasters; in the lower register there is a stone entrance portal with an inscription bearing the date 1804, that is when the restoration work of the Church ended. The interior has a single nave covered by a barrel vault in which there are lunette windows. The presbytery ends in a polygonal apse covered by a segmented cap. The main altar, commissioned in 1820 by Mrs Angela Spirito of Ferrandina, is in stucco painted with marble effects, surmounted by a niche in which the venerated sculpture of the Madonna, the building owner, is kept. Among the works therein, there is a valuable wooden tabernacle covered with chiselled silver, of exquisite workmanship, by Francesco Manzone and dated to 1740.




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