Ch. S. Domenico - FerrandinaTravelGuide

GUIDA ALLA CITTA' DI FERRANDINA
Vai ai contenuti

  Listen in English

  Ascolta in italiano




  
Chiesa di San Domenico


Descrizione:
La Chiesa di San Domenico, adiacente all’omonimo convento e costruita ad una quota superiore rispetto ad esso, fu ultimata nel 1790. L’edificio è sormontato da una cupola loricata, diventata il simbolo del paese e visibile anche da decine di chilometri da Ferrandina. La facciata, scandita da piatte lesene binate con sopra delle volute in mattoni fingenti dei capitelli, è divisa in due ordini da un cornicione marcapiano. Sopra il monumentale ingresso si può osservare il blasone in pietra dell’ordine dei domenicani. Presenta una pianta a croce latina a navata unica con volta a botte. Sulla volta e sulle murature interne sono presenti le decorazioni a stucchi realizzati dalla Bottega del Tabacchi di Varese. Lungo le pareti della chiesa si trovano quattro cappelloni provvisti di altari con dipinti del conversanese Samuele Tatulli, realizzati tra il 1781 e il 1782. Tra questi, sull'altare destro del transetto, è presente anche un'opera di Francesco Caivano del 1649, rappresentante "Il miracolo di Soriano". Nel presbiterio è presente l’altare maggiore in marmo di Carrara, opera del napoletano Pasquale Sebastiano, e nell’abside il coro ligneo con, al di sopra, un antico organo datato al 1777 ancora perfettamente funzionante. All’interno si conservano anche diverse sculture importanti, tra queste il Cristo Morto e Santa Maria di Magdala, le quali vengono portate in processione nei giorni della settimana Santa. Sotto il piano pavimentale della Chiesa, si trovano le cripte per la sepoltura dei frati. Qui si possono ancora ammirare due pitture murarie raffiguranti rispettivamente la "Madonna del Carmelo" e la "Madonna del Rosario e i Santi Domenico e Vincenzo Ferrer".



ENG:
The Church of Saint Dominic, adjacent to the namesake convent and built at a height above it, was built after 1774. The building is surmounted by a loricata dome, which has become the symbol of the country and is visible from tens of kilometres from Ferrandina.
The façade, punctuated by flat twin pilaster strips with volutes over the capitals, is divided into two orders by a string-course cornice. Above the monumental entrance you can see the stone coat of arms of the Dominican preachers. It has a Latin cross plan with a single nave and a barrel vault. On the vault and along the walls there are stucco decorations made by the Bottega del Tabacchi of Varese. Along the internal walls of the church there are four chapels equipped with altars with paintings by the Conversano Samuele Tatulli, made between 1781 and 1782. Among these, on the right altar of the transept, there is also a work by Francesco Caivano representing "The miracle of Soriano", from 1649. In the presbytery there is the high altar in Carrara marble (work of the Neapolitan Pasquale Sebastiano), and in the apse the wooden choir with, above, an ancient organ (dated 1777) still fully functional. Inside there are also several important sculptures, including the Dead Christ and Santa Maria di Magdala, which are carried in procession during the days of the Holy Week. Under the floor of the church, there are the crypts for the burial of the friars. Here, you can still admire two wall paintings depicting respectively the "Madonna del Carmelo" and the "Madonna del Rosario and the Saints Domenico and Vincenzo Ferrer".




Torna ai contenuti