Ch. S. M. della Croce - FerrandinaTravelGuide

GUIDA ALLA CITTA' DI FERRANDINA
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Chiesa di S. Maria della Croce


Descrizione:
La più antica chiesa della città è Santa Maria della Croce, costruita verso la fine del XV secolo, durante la fondazione di Ferrandina, dedicata alla santa patrona del centro aragonese. L’edificio si staglia sulla grande piazza Plebiscito, con la sua facciata principale in stile romanico-pugliese decorata da tre rosoni posti, rispettivamente, sui portali d’ingresso e in corrispondenza delle navate interne. L’ingresso centrale è costituito da un elegante portale in pietra ad arco a tutto sesto con colonne scolpite e scanalate su base parallelepipeda e con decorazioni allegoriche. Al di sopra è possibile osservare un rilievo dell’Adorazione della Croce. Il tetto si contraddistingue per la presenza di dieci cupolette, cinque in corrispondenza di ogni navata laterale, e di una cupola maggiore. A sud-ovest della chiesa si posiziona una torre campanaria a tre ordini suddivisi da semplici listelli, probabilmente una ex torre di avvistamento.
L’interno
La chiesa ha una pianta a croce latina ed è divisa in tre navate da pilastri quadrangolari. Vicino all’ingresso si trovano due acquasantiere in pietra databili al XVI secolo. Al centro della crociera si posiziona la cupola su pennacchi decorati con stucchi e con le rappresentazioni dei quattro dottori della Chiesa, realizzati dalla bottega dei Tabacchi nel 1785. A metà navata sono presenti due scarabattoli in legno realizzati dai ferrandinesi Aiello e Rizzi, due importanti intagliatori del primo Novecento. In quello di sinistra è presente una statua lignea raffigurante la Madonna della Croce, del 1530, posizionata su un monumentale trono tardo settecentesco in legno dorato con baldacchino a frange sorretto da due angeli. In quello di destra è collocata la statua di San Rocco, patrono di Ferrandina, portata in processione il 16 agosto. L’altare maggiore, opera di Pasquale Sebastiano e databile al 1777, è stato realizzato con l’ausilio di marmi policromi e si posiziona su tre scalini marmorei; al centro, il paliotto presenta un ovale raffigurante la Madonna della Croce. Ai rispettivi due lati si collocano angeli in marmo bianco sorreggenti cornucopie. Sulle pareti dell’abside si posizionano le sculture in legno di Federico d’Aragona e di sua moglie Isabella del Balzo, realizzate alla metà del XVI secolo dall’artista Altobello Persio di Montescaglioso. Al di sotto è ubicato un coro ligneo semicircolare in noce con due ordini di stalli, di autore di scuola napoletana del XVII secolo. Sugli altari del transetto si trovano due tele del Lanari, il “Rinvenimento della Croce” e la “Resurrezione”. In fondo alla navata destra, sul lato destro del presbiterio dal quale si accede alla sagrestia, si colloca un’Aquila Bicipite databile alla prima metà del 1600, antica custodia della stauroteca, prezioso reliquiario in argento contenente due frammenti del Santo Legno della Croce di Cristo.



ENG:

The oldest church of the city is Santa Maria della Croce (Saint Mary of the Cross), built at the end of XV century, during the foundation of Ferrandina, dedicated to the patron saint of the Aragonese town. The building stands out on the large Piazza Plebiscito, with its main façade in Romanesque-Apulian style decorated with three rosettes placed, respectively, on the entrance portals and in correspondence of the internal aisles. The central entrance is made up of an elegant portal made of round arched stone with carved and fluted columns on a parallelepiped base and with allegorical decorations. Above it is possible to observe a relief of the Adoration of the Cross. The roof is distinguished by the presence of ten small domes, five of them in correspondence with each side aisle, and a major dome. South-west of the church there is a bell tower with three orders divided by simple strips, that probably was a watchtower.  
The interior of the Church
The church has a Latin cross plan and is divided into three naves by quadrangular pillars. Near the entrance there are two stone stoups dating back to the 16th century. At the center of the cruise the dome stands on plumes decorated with stuccos and representing the four doctors of the Church, made by the Tobacco shop. In the middle of the nave there are two wooden scarabs, made by the Ferrandinese Aiello and Rizzi, two important carvers of the early twentieth century. On the left there is a wooden statue of the Madonna della Croce, dated to 1530, positioned on a monumental late eighteenth-century throne in golden wood with fringed canopy supported by two angels. On the right there is the statue of Saint Rocco, patron of Ferrandina, carried in procession on August 16th. The main altar, by Pasquale Sebastiano and dated to 1777, was built with the help of polychrome marble and is positioned on three marble steps; in the center of the decorated frontal in marble there is an oval representing the Madonna of the Cross. On their respective sides, angels are placed in white marble supporting two cornucopias. On the walls of the apse there are the wooden sculptures of Federico d'Aragona and his wife Isabella del Balzo, made at the half of the 16th century by the artist Altobello Persio of Montescaglioso. Below there is a semi-circular walnut wooden choir, with two orders of stalls, author of a seventeenth-century Neapolitan school. On the altars of the transept there are two paintings by Lanari, the "Rinvenimento della Croce" and the "Resurrezione". At the end of the right aisle, on the right side of the presbytery which leads to the sacristy, there is a Double-Headed Eagle, dating back to 1609, ancient custody of the stauroteca, a precious silver reliquary containing two fragments of the Holy Wood of the Cross of Christ.



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