Ch.Conv S.Chiara - FerrandinaTravelGuide

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Chiesa di S. Chiara


Descrizione:
Accanto al monastero di Santa Chiara è situata l’omonima chiesa, ultimata tra il 1690 e il 1699. L’edificio si compone di un’unica navata rettangolare, priva di abside e transetto. La sobria facciata principale è contraddistinta da un portale di ingresso in pietra leccese, sormontato da una nicchia che custodisce la statua in pietra calcarea di Santa Chiara e attribuibile a maestranze salentine. Vicino l’ingresso è presente la cantoria, la quale si collega ai matronei, contraddistinti da grate in ferro battuto che impedivano alle suore di clausura di essere viste durante i vari riti religiosi. Lungo le pareti dell’edificio si aprono gli arconi contenenti all’interno gli altari con le rispettive nicchie. La volta della chiesa è a spicchi, dipinta e decorata da numerosi stucchi a motivo floreale. L’altare maggiore, di chiaro gusto barocco, è opera di Antonio Paradiso da Picerno ed è stato realizzato in legno policromo intagliato e dorato. Su di esso si staglia un grande dipinto, di fine ‘600, di Andrea Miglionico, raffigurante il trionfo di Santa Chiara. Altre grandi opere pittoriche contenute sono “La Crocifissione”, realizzata da Pietro Antonio Ferro nel 1634, e l’”Immacolata”, attribuita a Francesco Solimena. Inoltre, all’interno della Chiesa, si possono ammirare alcune opere provenienti dall’ex convento di San Francesco, come un crocifisso in legno databile alla metà del Seicento, di ignoto autore calabro-siculo, e le sculture di San Rocco e dell’Immacolata, manifattura napoletana del XVIII sec..




ENG:
Next to the monastery of Saint Claire there is the homonymous church, completed between 1690 and 1699. The building consists of a single rectangular nave, with no apse and transept. The sober main façade is distinguished by an entrance portal in Lecce’s stone, surmounted by a niche that houses the limestone statue of St. Claire and attributable to workers from Salento. Near the entrance there is the choir, which is connected to women’s galleries, distinguished by wrought iron grates that prevented the cloistered nuns from being seen during the various religious rites. The arches containing the altars with their respective niches open along the walls of the building. The vault of the church is in wedges, painted and decorated with numerous floral motifs. The high altar, of clear Baroque taste, is the work of Antonio Paradiso da Picerno, and was made of carved and gilded polychrome wood. On it stands a large painting, of the late '600, by Andrea Miglionico, depicting the triumph of St. Claire. Other great pictorial works present are "The Crucifixion", realized by Pietro Antonio Ferro in 1634, and the "Immacolata", attributed to Francesco Solimena. Furthermore, inside the Church, you can admire some works from the former convent of San Francesco, like a wooden crucifix dating from the mid-seventeenth century, by an unknown Calabrian-Sicilian author, and the sculptures of San Rocco and the Immaculate Conception, 18th century Neapolitan manufacture.


Monastero di S. Chiara

  
Descrizione:
Nel rione Piana, lungo Via dei Mille, si staglia imponente il monastero di Santa Chiara, eretto molto probabilmente sui resti di una precedente struttura difensiva. I lavori di costruzione iniziarono nel 1610 e durarono un quarantennio. La struttura ospitò fino al 1867, anno in cui il monastero subì la soppressione e l’incameramento dei beni allo Stato, le suore con voto di clausura. La maggior parte delle clarisse apparteneva alle più ricche e nobili famiglie della città e dei paesi limitrofi. Il complesso è strutturato su due livelli impostati su un cortile interno a pianta rettangolare. Al primo piano erano presenti le celle affaccianti su un ballatoio interno prospiciente al chiostro, mentre lungo il perimetro esterno si colloca un corridoio di servizio. Da piazza Plebiscito è possibile notare una fuga di piccole arcate con diaframma in ferro battuto; tale espediente permetteva alle suore di non essere riconosciute da lontano ma di poter osservare la vita che si svolgeva quotidianamente in uno dei centri nevralgici della città. Adiacente al monastero è ubicata una torre di avvistamento a pianta quadrata, memoria delle fortificazioni che cingevano un tempo il centro urbano. Dalla sua sommità si domina un’areale enorme che arriva fino alla costa ionica. Attualmente il monastero ospita al piano terra l’asilo nido e al primo piano il museo comunale “Civiltà Contadina e Mestieri Antichi” e un’ala destinata ad eventi e spettacoli.


ENG:
In the Piana district, along Via dei Mille, stands the imposing monastery of St. Claire, probably erected on the remains of a previous defensive structure. Construction works began in 1610 and were completed more than forty years after laying the first stone. The structure was occupied until 1867, when the monastery suffered the suppression and the forfeiture of assets to the State, by the nuns with a cloistered vote. Most of the Clarisse belonged to the richest and noblest families of the city and neighbouring villages. The complex is structured on two levels, set on an internal courtyard with a rectangular plan. On the first floor there were the facing cells on an internal walkway facing the cloister, while along the outer perimeter there is a service corridor. From Piazza Plebiscito you can see an escape of small arches with a wrought iron diaphragm. This expedient allowed nuns not to be recognized from afar but to observe the life that took place every day in one of the nerve centers of the city. Adjacent to the monastery, there is a square-shaped watchtower, a reminder of the fortifications that once surrounded the city center. From its summit, it dominates a huge range that reaches the Ionian coast. Currently, the monastery houses a nursery school on the ground floor, while at the first floor the municipal museum "Civiltà Contadina e Mestieri Antichi" and a space for events and shows.




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