Conv. S. Domenico - FerrandinaTravelGuide

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Convento di San Domenico


Descrizione:
Il complesso monumentale del Convento di San Domenico fu eretto tra il 1721 e il 1753 e abitato dai Domenicani fino alla soppressione napoleonica del 1809. La complessa struttura, maestosa e severa, si erge dal tessuto urbano otto-novecentesco circostante. Il convento, impostato su tre livelli, conserva l’antico impianto con i corpi di fabbrica eretti attorno ad un quadriportico centrale. Nato in funzione dei Padri Domenicani, il complesso era diviso in ambienti funzionali che ospitavano cantine, stalle, cisterne, mense, cucine, magazzini ed un mulino. Il chiostro, con al centro un pozzo collegato ad una grande cisterna, è circondato da imponenti pilastri in pietra sui quali si basano le arcate e le volte a crociera costruite in mattoncini. Le cellette dei frati e i locali di preghiera e di riunione, che conservano tutt’ora alcuni affreschi realizzati tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento, si affacciano sul quadriportico, sul Corso e su Calata San Domenico. Nel corso degli anni, dopo l’abbandono dell’ordine ecclesiastico, l’intero complesso ha cambiato funzionalità, ospitando la caserma dei Carabinieri e il carcere. Attualmente è sede del Liceo Scientifico del paese, della biblioteca comunale, del museo multimediale (in corso di completamento) e di diverse associazioni culturali. Durante il periodo estivo il chiostro ospita eventi e spettacoli.



ENG:
The monumental complex of the Convent of Saint Dominic was erected between 1721 and 1753 and inhabited by the Dominicans until the Napoleonic suppression of 1809. The complex structure, majestic and severe, rises from the surrounding eight-twentieth-century urban fabric. The convent, set on three levels, preserves the ancient system with the buildings erected around a central quadriportico. Born as a function of the Dominican Fathers, the complex was divided into functional environments that housed cellars, cisterns, canteens, kitchens, warehouses and a mill. The cloister, with a central well connected to a large cistern, is surrounded by imposing stone pillars on which are based arches and cross vaults built in bricks. The cellars of the friars and the rooms for prayer and assembly, which still retain some frescoes made between the late eighteenth and early nineteenth centuries, overlook the quadriportico, on the Corso and on Calata San Domenico. Over the years, after the abandonment of the ecclesiastical order, the entire complex has changed functionality, hosting the Carabinieri barracks and the prison. It is currently home to the scientific high school of the city, the municipal library, the multimedia museum (in the course of completion) and different cultural associations. During the summer, the cloister hosts events and shows.




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